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Premium Omega-3 Essentials

Premium Omega-3 Essentials

Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali che l'organismo non produce: devono arrivare dall'alimentazione o dall'integrazione. I due principali — EPA e DHA — si trovano nell'olio di pesce, nel krill e nelle microalghe, e la normativa europea ha validato benefici certi su funzione cardiaca, livelli di trigliceridi, funzione cerebrale e visiva. Il punto che in pochi considerano: questi benefici non si ottengono con un ciclo occasionale. Si costruiscono settimana dopo settimana con l'assunzione regolare, e si riducono altrettanto gradualmente quando si interrompe. Interrompere l'integrazione — anche solo per l'estate — significa lasciare che i livelli tissutali di EPA e DHA scendano, vanificando quello che si era costruito nei mesi precedenti.

 

Cosa sono EPA, DHA e ALA

Omega-3 è un termine ombrello: indica una famiglia di acidi grassi polinsaturi, non un singolo nutriente. Tre sono quelli rilevanti per la salute umana, e non sono equivalenti tra loro.

  • EPA (acido eicosapentaenoico) — acido grasso a catena lunga, protagonista principale degli effetti cardiovascolari. Fonte: pesce grasso (salmone, sgombro, sardine), krill antartico.
  • DHA (acido docosaesaenoico) — acido grasso a catena lunga, concentrato nelle membrane delle cellule cerebrali e nella retina. Costituisce circa il 40% dei grassi polinsaturi nella materia grigia del cervello. Fonte: pesce grasso, krill, microalghe.
  • ALA (acido alfa-linolenico) — presente in noci, semi di lino e olio di canola. Il corpo può convertirlo in EPA e DHA, ma la conversione è inefficiente: meno del 10% per EPA, ancora meno per DHA. Non è un'alternativa affidabile per raggiungere le dosi terapeuticamente rilevanti.

La regola pratica: quando leggi "omega-3" su un'etichetta o in uno studio scientifico, chiedi sempre quanti milligrammi di EPA e DHA contiene. L'ALA non conta ai fini dei benefici fisiologici documentati dalla normativa europea.

 

I benefici riconosciuti dalla normativa europea

In Europa, le indicazioni sulla salute che un integratore può riportare in etichetta sono regolate dal Regolamento CE 432/2012. Non si può scrivere qualsiasi cosa: ogni claim deve essere scientificamente validato e formalmente autorizzato dall'EFSA. Gli omega-3 EPA e DHA hanno una delle liste di claim più solide tra tutti i nutrienti.

Beneficio Nutriente Dose giornaliera efficace
Normale funzione cardiaca EPA + DHA 250 mg/die
Normali livelli di trigliceridi nel sangue EPA + DHA 2.000 mg/die
Normale pressione sanguigna EPA + DHA 3.000 mg/die
Normale funzione cerebrale DHA 250 mg DHA/die
Normale funzione visiva DHA 250 mg DHA/die

Cuore e funzione cardiaca

250 mg di EPA e DHA al giorno contribuiscono alla normale funzione cardiaca. È la dose più accessibile: molti integratori di qualità la coprono già con una sola perla al giorno. Il meccanismo è legato alla fluidità delle membrane delle cellule cardiache e alla riduzione della risposta infiammatoria vascolare.

Trigliceridi nel sangue

A dosi più elevate — 2.000 mg di EPA e DHA al giorno — gli omega-3 contribuiscono al mantenimento di normali livelli di trigliceridi nel sangue. È uno dei claim più robusti e riproducibili in letteratura scientifica. Attenzione alla dose: con un integratore a concentrazione standard puoi aver bisogno di 5-6 perle al giorno. Con Premium Omega-3 (500 mg EPA + 250 mg DHA per perla) ne bastano 3.

Cervello e funzione cognitiva

Il DHA è il principale acido grasso strutturale delle membrane neuronali. 250 mg di DHA al giorno contribuiscono alla normale funzione cerebrale. Non si tratta di un effetto acuto o di un "boost" cognitivo una tantum: è un supporto strutturale che richiede un apporto continuativo, non occasionale.

Vista

La retina è l'altro tessuto ad alta concentrazione di DHA nell'organismo. 250 mg di DHA al giorno contribuiscono alla normale funzione visiva. Questo beneficio è attribuibile specificamente al DHA, non all'EPA.

Perché i benefici richiedono costanza nel tempo

I claim EFSA sugli omega-3 sono claim da mantenimento. Non funzionano come un antidolorifico — effetto in un'ora. I livelli tissutali di EPA e DHA si costruiscono settimana dopo settimana, e scendono con la stessa gradualità quando si interrompe l'integrazione.

Cosa succede quando si smette:

  • I livelli plasmatici di EPA calano sensibilmente già dopo 4-6 settimane senza integrazione adeguata.
  • Il DHA, più integrato nelle strutture delle membrane cellulari, è più stabile — ma anche lui diminuisce nel tempo.
  • Dopo 8-12 settimane senza integrazione, buona parte del lavoro costruito nei mesi precedenti si è ridotta.

La logica del "ciclo" — integrare per qualche mese, poi pausa — non funziona per gli omega-3 come potrebbe funzionare per altri integratori. Il corpo non accumula riserve: mantiene un equilibrio dinamico. Finché l'apporto è regolare, l'equilibrio regge. Appena smetti, l'equilibrio cambia.

Saltare due settimane non è un problema grave. Ma tre mesi di pausa — tutta l'estate — significa ripartire quasi da zero a settembre, dopo aver già costruito qualcosa nei mesi precedenti.

Omega-3 in estate: perché in molti si fermano (e perché non conviene)

Ogni anno tra giugno e agosto il consumo di omega-3 cala. Le ragioni sono comprensibili: le routine cambiano, si va in vacanza, si mangia fuori più spesso. E c'è una percezione diffusa: "d'estate mangio più pesce, quindi l'integratore non mi serve."

È una percezione parzialmente fondata. In estate si mangia effettivamente più pesce in molte famiglie italiane. Ma raramente è sufficiente.

Per raggiungere 2.000 mg di EPA+DHA al giorno — la dose per il supporto ai trigliceridi — dovresti mangiare circa 150-200 g di salmone selvatico ogni giorno. Non una porzione occasionale di sogliola o branzino al ristorante, ma pesce grasso ogni singolo giorno. Per la maggior parte delle persone non è realistico, nemmeno in vacanza.

E poi c'è un aspetto ancora più semplice: i benefici che cerchi non hanno stagionalità.

  • Il cuore non smette di lavorare ad agosto.
  • Il cervello e la retina non vanno in ferie.
  • Un'integrazione che ha senso a gennaio ha esattamente lo stesso senso a luglio.

Continuare l'integrazione in estate non significa aggiungere qualcosa di nuovo alla routine: significa semplicemente non interrompere quello che stai già facendo.

 

Olio di pesce, krill o DHA vegano: quale scegliere

Tutte e tre le fonti apportano EPA e/o DHA — e coprono i claim EFSA. Le differenze riguardano la struttura chimica, la concentrazione per perla, l'origine e alcuni benefici aggiuntivi.

Olio di pesce in forma trigliceride (TG)

L'olio di pesce è la fonte più studiata e diffusa. La forma in cui gli acidi grassi sono legati conta: la forma trigliceride (TG) ha un assorbimento intestinale significativamente migliore rispetto alla forma etil estere (EE), comune in molti prodotti di fascia bassa.

Tutti gli omega-3 Nätoo a base di olio di pesce usano Prime Omega™:

  • Forma trigliceride per la massima biodisponibilità
  • Distillazione molecolare — nessun metallo pesante, nessun contaminante
  • Senza biossido di titanio.

Tre livelli in base all'obiettivo:

  • Omega-3 — il punto di partenza per il mantenimento quotidiano di cuore, cervello e vista. Disponibile in 3 formati (60, 180 e 360 perle). Da €13,90.
  • Super Omega-3 — 400 mg EPA + 200 mg DHA per perla. Concentrazione intermedia per chi vuole un apporto più sostenuto. Da €18,90.
  • Premium Omega-3 — 500 mg EPA + 250 mg DHA per perla, con l'80% di omega-3 totali. Per chi punta al claim sui trigliceridi (bastano 3 perle al giorno) o vuole il massimo con il numero minore di perle. Da €22,90.

Olio di krill antartico

Il krill è un piccolo crostaceo marino — la base della catena alimentare oceanica. Il suo olio ha una struttura diversa dall'olio di pesce: EPA e DHA sono legati in forma fosfolipidica, lo stesso legame presente naturalmente nelle membrane delle cellule umane.

Due caratteristiche distintive rispetto all'olio di pesce:

  • Astaxantina naturale — un carotenoide di origine marina con proprietà antiossidanti, presente nel krill senza aggiunte.
  • Tollerabilità digestiva superiore — chi ha sensibilità gastrica con l'olio di pesce spesso tollera meglio il krill.

La concentrazione di EPA+DHA per perla è più bassa rispetto agli oli concentrati: 100 mg EPA + 55 mg DHA per perla (dose standard: 2 perle al giorno = 310 mg EPA+DHA). È il prodotto ideale per il mantenimento quotidiano e per chi cerca un'alternativa moderna all'olio di pesce, con un'ottima biodisponibilità. Non è il formato più pratico se l'obiettivo è raggiungere la dose alta per i trigliceridi.

Scopri Olio di Krill Nätoo — 60 perle a €22,90

DHA da microalghe (vegano)

Le microalghe sono la fonte originaria degli omega-3 nell'intera catena alimentare marina: il pesce li accumula perché mangia — direttamente o indirettamente — alghe. Usare le microalghe significa andare alla fonte, senza intermediari animali.

Il DHA Vegan Nätoo è estratto dall'alga Schizochytrium: 200 mg di DHA per perla, con 2 perle al giorno si raggiunge la dose efficace (400 mg DHA). Copre i claim su funzione cerebrale e funzione visiva.

Una nota onesta: il profilo è prevalentemente DHA, con EPA presente in quantità minori. Per chi non consuma prodotti animali, è la scelta coerente e di qualità. Se l'obiettivo principale è il claim sui trigliceridi — che richiede alte dosi di EPA+DHA combinati — l'olio di pesce resta la soluzione più pratica.

Formula Omega 3-6-9

La formula Omega 3-6-9 Nätoo combina omega-3 in forma trigliceride con olio di enotera (omega-6) e olio di semi di lino (ALA). Copre il claim sulla funzione cardiaca con la dose standard di EPA+DHA.

Una cosa va detta con chiarezza: la dieta occidentale contiene già un eccesso di omega-6 rispetto agli omega-3. Aggiungere omega-6 non è necessario per la maggior parte delle persone che seguono un'alimentazione variata. Questa formula ha senso per chi segue diete molto restrittive o cerca un'integrazione completa su tutti gli acidi grassi essenziali — non come punto di partenza per massimizzare EPA e DHA.

 

La gamma Nätoo omega-3: guida alla scelta

Sei prodotti, obiettivi diversi. La tabella riassume le differenze principali per aiutarti a scegliere quello più adatto a te.

Prodotto Fonte EPA + DHA per perla Ideale per Prezzo
Omega-3 Essentials Olio di pesce TG (Prime Omega™) 250 mg EPA+DHA Mantenimento quotidiano, primo approccio Da €13,90
Super Omega-3 Olio di pesce TG (Prime Omega™) 400 mg EPA + 200 mg DHA Apporto più sostenuto, ottimo rapporto concentrazione/prezzo Da €18,90
Premium Omega-3 Olio di pesce TG (Prime Omega™), 80% 500 mg EPA + 250 mg DHA Obiettivo trigliceridi, massima concentrazione con meno perle Da €22,90
Olio di Krill Krill antartico (fosfolipidi) 100 mg EPA + 55 mg DHA Alternativa all'olio di pesce, + astaxantina, sensibilità gastrica e alta biodisponibilità €22,90
Omega-3 DHA Vegan Microalga Schizochytrium 200 mg DHA (2 perle/die = 400 mg DHA) Vegani e vegetariani, supporto cerebrale e visivo €14,90
Omega 3-6-9 Olio di pesce TG + enotera + semi di lino 250 mg EPA+DHA + omega-6 + omega-9 Integrazione completa su tutti i grassi essenziali €12,90

Fonti: Regolamento CE 432/2012 — Elenco delle indicazioni sulla salute autorizzate per EPA e DHA; EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies, 2010-2011; Calder PC, "Omega-3 Fatty Acids and Inflammatory Processes: From Molecules to Man", Biochemical Society Transactions 2017.

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